Volley Club Locorotondo, è promozione in serie C

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Dope nove anni la squadra torna nel massimo campionato regionale. Intervista al coach Giuseppe Murri

 

di Orazio Perillo

 

Dopo un girone playoff vissuto da protagonisti, i ragazzi del Volley Club Locorotondo, compagine di volley maschile, sono riusciti a conquistare con una gara di anticipo la promozione in Serie C, massimo campionato regionale. Decisiva è stata la vittoria per 3 set a 0 dello scorso 21 maggio, conquistata in quel di Cassano ai danni della locale compagine. Un’annata straordinaria che aveva visto la squadra conquistare il 4^ posto nella regular season, guadagnandosi così l’accesso ai playoff disputati con Mottola, Cassano e Gioia del Colle (altra promossa in Serie C). Promozione che segna il ritorno dopo nove anni in serie C del Volley Club Locorotondo: in questo intermezzo tanti sacrifici, cadute e risalite in cui a rimenere inalterato è stato lo spirito della storica società locorotondese, da sempre impegnata nella promozione della pratica sportiva nella nostra città. Nei giorni scorsi abbiamo intercettato il coach Giuseppe Murri, che ha guidato la squadra in questa stagione.

Coach Murri, risultato importante quello della promozione e forse inaspettato…

«Penso che in ogni campionato si deve puntare al massimo, poi se hai collaboratori e atleti validi essere ambiziosi diventa naturale. E così è stato per noi, nonostante i diversi problemi logistici».

Che annata è stata da un punto di vista organizzativo?

«Faccio un discorso più ampio. Stiamo assistendo ad una rivoluzione civile e sportiva: gli impegni della vita portano gli atleti a trovare un compromesso per fare sport, tant’è che siamo partiti con un certo numero di giocatori per poi finire con altri, facendo una sorta di turnover. Paradossalmente è stato un punto di forza».

Tecnicamente che campionato è stato?

«Di questi campionati devi conoscere le chiavi di volta per vincere. La partenza è stata forte, le prime vittorie ci avevano già dato la percezione di potercela fare. Poi abbiamo avuto un calo ma ci siamo ripresi nella parte finale. Devo dire che ho assistito ad una crescita importante non solo della mia squadra ma anche delle avversarie e questo ha portato maggiore divertimento e competizione».

A proposito di crescita, l’obiettivo per il futuro qual è?

«Sicuramente quello di attrarre altri giovani di talento per migliorarli sotto tutti i punti di vista, come abbiamo saputo fare in questi anni».

Infine non possono mancare i ringraziamenti. A chi si sente di farli?

«Sicuramente ai ragazzi che sono stati bravi a sacrificarsi e a volte anche ad anteporre l’allenamento al lavoro. Un grazie a tutto lo staff, in particolare a Vito Speciale, Luca Savino ed un plauso particolare voglio farlo a Michele Bruno, che si è fatto carico di molti impegni logistici e manageriali, oltre ad aver dato un contributo tecnico in qualità di giocatore, facendo da vero e proprio cuscinetto fra squadra e staff ».

[Foto in evidenza di nora_photos20]

[Intervista pubblicata sulla rivista Agorà, numero Giugno 2022]

Agorà

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