Valle d'ItriaEventi - CulturaFocusRubriche

L’osteopata in primavera: un aiuto contro allergie, riniti ed asma

LA RUBRICA

Pillole di Osteopatia a cura di Claudio Smaltino

 

È primavera e purtroppo un numero sempre crescente di persone deve fare i conti in questa stagione con le Allergie che spesso si associano a asma e/o riniti. Gli studi evidenziano come sia in aumento esponenziale la dipendenza dei pazienti dai farmaci per alleviare e controllare i sintomi. Si dà spesso la colpa a pollini, graminacee e qualsiasi cosa produca questo periodo dell’anno: tutto questo è vero ma non è tutto. Le alterate reazioni del nostro sistema immunitario sono dovute non solo all’agente patogeno o allergene che entra nel nostro corpo, ma anche dal terreno biologico (corpo) in cui viviamo ogni giorno e che abbiamo preparato nei mesi precedenti, quindi è importantissimo prevenire nei mesi invernali.

La rinite nasale è una malattia del naso e dei seni paranasali, si manifesta con ostruzione, gocciolamento, prurito e starnuti; nei casi più gravi si presenta anche con mal di testa, opprimente senso di congestione, riduzione del senso dell’olfatto, sollecitazioni oculari causanti arrossamenti, pruriti agli occhi ed eccessiva lacrimazione. Nella rinite la risposta immunitaria consiste nell’aumento della quantità e della densità della mucosa e infatti potrebbe anche sfociare in sinusite, ovvero l’infiammazione della mucosa dei seni paranasali (mascellari, sfenoidali, frontali ed etmoidale). L’osteopatia di fronte a queste problematiche individua instabilità, difetti minimi in corrispondenza di strutture, articolazioni e fasce che interessano la superficie del volto e del cranio e la zona cervicale, in quanto un loro blocco o mal funzionamento potrebbe alterare tutto il sistema ORL (otorinolaringoiatria) con un drenaggio compromesso. L’osteopata, quindi, con le sue tecniche drena tutto il sistema e interviene sulla funzione del sistema nervoso autonomo che regola l’attività della mucosa.

I fattori allergenici di questo periodo posso causare anche l’asma (di solito insieme alla rinite) che è una malattia infiammatoria dell’apparato respiratorio e più specificamente dei bronchi, che determina una iperreattività bronchiale con broncospasmo, ipersecrezione bronchiale e tosse secca, con la respirazione che diventa difficoltosa e accompagnata da mancanza di respiro e oppressione del petto. Il trattamento osteopatico non cura l’asma ma può essere d’aiuto nel miglioramento del meccanismo respiratorio e si compone sia di tecniche strutturali che viscerali, per quanto riguarda soprattutto la gabbia toracica. La respirazione “asmatica” altera tutto il funzionamento dei muscoli respiratori, sia principali che accessori, che influiscono su degli squilibri posturali con evidenti e significativi effetti sintomatologici dolorosi. Un altro importantissimo fattore è l’influenza della coppia fegato-diaframma sulle ostruzioni della gabbia toracica e per questo liberare il diaframma (sempre nelle patologie ORL) è fondamentale.

Migliorando la meccanica respiratoria, oltre che alla correzione posturale, il corpo migliora la sua capacità di far fronte alle resistenze respiratorie. Questo dovrebbe migliorare la respirazione in generale anche riducendo la necessità di farmaci.

Dott. Claudio Smaltino

Osteopata D.O.

[Articolo pubblicato sulla rivista Agorà, numero Aprile 2024]

Agorà Blog

Blog e mensile cartaceo dei trulli e delle cummerse di Locorotondo. Ci occupiamo di attualità, politica, società e tanto altro...

error: Riproduzione Riservata