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Memorial Michele Guida – Torneo di Ping Pong: il vincitore è Gianpiero Loliva

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“Dopo 3 anni dalla scomparsa di papà, siamo riuscite ad organizzare un memorial in sua memoria…” dichiarano le figlie Annalisa e Serena

 

Domenica 5 febbraio si è svolto il primo “Memorial Michele Guida – Torneo di Ping Pong”, in ricordo dello storico presidente della Caritas di Locorotondo, scomparso a causa di brutto male il 6 gennaio 2020.

L’evento sportivo e commemorativo ha avuto luogo, dalle ore 10.00, presso i Campi da Padel del Centro Sportivo di Sportlandia. Con un costo di iscrizione di 10 euro, l’intero ricavato è stato devoluto alla sezione locale della Caritas.

Il Ping Pong era una grande passione per Michele Guida, motivo che ha spinto gli organizzatori del memorial ad incentrare l’evento commemorativo proprio a questa straordinaria attività sportiva.

«Una mattinata all’insegna del ping pong e del ricordo al nostro centro sportivo – scrivono da Sportlandia -. I campi da padel hanno cambiato destinazione d’uso per qualche ora e hanno ospitato numerosi giocatori, più o meno amatoriali, appassionati di ping pong e amici di Michele».

Il vincitore del memorial è stato Gianpiero Loliva. Soddisfazione da Annalisa e Serena Guida, figlie di Michele, che hanno voluto inviarci un messaggio che pubblichiamo integralmente. Di seguito:

«Un memorial per ricordare e creare condivisione e socialità. Finalmente, dopo 3 anni dalla scomparsa di papà, siamo riuscite ad organizzare un memorial in sua memoria. Lo abbiamo fatto in un luogo a lui caro, in quanto è stato uno dei collaboratori all’ideazione e alla stesura del progetto iniziale del centro sportivo Sportlandia e l’abbiamo dedicato allo sport che aveva praticato fin da ragazzino nei locali delle “camerette” e che continuava a praticare a casa o in vacanza con noi e con i suoi amici.

Dall’idea del memorial alla sua realizzazione il passo è stato breve, grazie alla disponibilità immediata dell’associazione Sportlandia e in particolare del presidente Nicodemo Micele e dei soci dei campi da padel, nonché dei nostri amici e familiari che ci hanno dato una mano. Due dei tavoli utilizzati ci sono stati concessi dall’amministrazione comunale che li ha acquistati qualche anno fa, gli altri da amici con la stessa passione di papà.

Le medaglie date ad ogni partecipante sono opera dei ragazzi e degli operatori della Casa delle abilità speciali. È stato un gioco di squadra, quindi, organizzare l’evento. E i partecipanti, numerosi, grazie anche alla collaborazione delle associazioni di Ping pong di Monopoli e Putignano, hanno fatto il resto.

Dai 10 anni ai 60, si sono messi tutti in gioco con passione e con il sorriso sulle labbra. Hanno partecipato anche due giocatori diversamente abili, dando un valore aggiunto all’evento e interpretando così al meglio il ruolo che lo sport riveste in campo sociale, assunto ed inculcatoci da papà sia a parole sia con il suo impegno sul campo, per la pallavolo prima, per la Caritas dopo.

A coronare il valore simbolico della finale sono stati anche i due finalisti e per più di un aspetto: espressione di due generazioni diverse, uno figlio di una donna che papà ha sempre considerato come una delle sue nipoti, l’altro collaboratore fidato di papà nella Caritas. Con loro due in finale è come aver vinto tutti, ha vinto l’idea che avevamo del memorial, ha vinto l’aggregazione nel ricordo».

anto.penta

[Articolo pubblicato sulla rivista Agorà, numero Febbraio 2023]

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