Rigenerazione urbana, al via il processo di partecipazione ad Alberobello

POLITICA

Ogni giovedì fino al 31 marzo incontri tematici con la Comunità per coinvolgere tutti i cittadini nella redazione del DPRU, il Documento programmatico di rigenerazione urbana

 

Rendere più qualificata e attraente Alberobello sia per i residenti che per i turisti.

Rigenerarla per trasformarla, guardando al domani.

Un’opportunità straordinaria di governo urbano per sviluppare importanti processi di pianificazione esecutiva e progettazione dello spazio (pubblico-privati).

Sono questi gli obiettivi del D.P.R.U. di Alberobello, il Documento programmatico di rigenerazione urbana nel quale saranno individuati gli ambiti urbani, totalmente o parzialmente edificati, dove sono necessari interventi di rigenerazione.

Ma non ci può essere rigenerazione se non c’è confronto con il territorio: pertanto il processo che porterà alla redazione del documento prevede la partecipazione attiva della Comunità attraverso una serie di incontri pubblici tematici che coinvolgeranno tutti i cittadini, le categorie produttive, le scuole, le categorie professionali.

Il processo si concluderà entro fine marzo con la conferenza di servizio con gli enti pubblici competenti e la presenza del report dei contributi offerti. L’ultima fase sarà quella relativa all’approvazione del D.P.R.U. in Consiglio comunale.

«Per individuare e approvare i Programmi integrati di rigenerazione urbana (P.I.R.U.) – spiega l’arch. Giancarlo Mastrovito, progettista incaricato per la redazione del DPRU di Alberobello –, i Comuni, ai sensi della L.r. 21/2008, devono dotarsi di un Documento programmatico per la rigenerazione urbana (DPRU) con cui individuare parti significative del territorio – definiti ambiti urbani – in cui realizzare interventi, pubblico-privati, prioritari e integrati di riqualificazione urbana con cui incrementare la dotazione dei servizi pubblici e di interesse pubblico, la qualità dello spazio pubblico, il livello di efficienza della struttura urbana e il livello di attrattività e fruibilità dell’intera struttura urbana e del sito Unesco su scala territoriale».

«Il processo di Rigenerazione urbana di Alberobello passa attraverso un miglioramento del rapporto urbanistico tra zona monumentale e le aree che la circondano – dice il vice sindaco e assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici Giuseppe Ricci – con un’attenzione particolare a mobilità, pedonalizzazione, miglioramento del sistema dei parcheggi, attenzione al verde. Tutte tematiche che la nostra amministrazione ha sempre considerato prioritarie in questi anni e su cui sono già in corso interventi pubblici strategici. Penso, per esempio, ai lavori di 3 milioni di euro nell’area monumentale, al nuovo parcheggio di circa 300 posti che sorgerà in via monte San Gabriele, al parco urbano che vogliamo creare a ridosso della zona trulli, a tutte le altre opere di riqualificazione del verde già realizzate o in corso di completamento. Interventi che si integrano tra loro nel segno di un obiettivo unico: la rigenerazione, appunto».

«Rigenerare significa dare vita nuova, dare valore alla storia dell’esistente per proiettarlo nel futuro – dice il sindaco Michele Longo – e nel segno di questo obiettivo la nostra amministrazione si è sempre mossa partendo da un principio fondamentale: valorizzare le nostre bellezze, i trulli, e intorno a loro, costruire un paese che soddisfi sempre le esigenze della comunità e quindi di qualsiasi visitatore. Perché una città a misura di chi la abita e quindi della quotidianità di chi la vive ogni giorno è e sarà sempre una città a misura di tutti».

«Il confronto con tutte le categorie produttive e con le scuole sarà fatto non solo perché è previsto dalla legge, ma, soprattutto, perché riteniamo fondamentale che nel processo amministrativo, anche culturale, sia coinvolta tutta la Comunità – spiega il capogruppo di Alberobello Futura Piero Carucci che ha seguito il procedimento sin dall’inizio –. Solo così, attraverso i suggerimenti, le idee, i consigli degli Alberobellesi potremo realizzare una rigenerazione urbana reale, concreta, costruita sulle effettive esigenze dei nostri cittadini e all’altezza di un sito Unesco».

Il primo incontro tematico di partecipazione sarà giovedì 10 marzo, alle 17, nella sala consiliare «Gianpiero De Santis» con gli operatori economici e produttivi di agricoltura, artigianato, commercio, turismo, servizi e associazioni di categoria. Si proseguirà poi ogni giovedì, fino a fine mese.

Tutti i cittadini saranno coinvolti non solo con un confronto pubblico, in particolar modo le scuole, anche attraverso la somministrazione di questionari specifici.

Maggiori info sul processo di rigenerazione sul sito web www.rigenerazioneurbanaalberobello.com

[Fonte e foto da Comune di Alberobello]

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