Ponte di Via Madonna della Catena: la lettera di commercianti, residenti e famiglie
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
«Nel corso di questi mesi, a fronte delle reiterate richieste di chiarimenti, sono state più volte prospettate possibili date o tempistiche di riapertura che, puntualmente, non hanno trovato concreto riscontro…»
A oltre otto mesi dalla chiusura del ponte di via Madonna della Catena a Locorotondo, riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera sottoscritta da commercianti, residenti e famiglie della zona.
Nel documento vengono chiesti chiarimenti sulle ragioni della mancata riapertura, sullo stato della situazione e sui tempi previsti per la riapertura del cavalcaferrovia.
Di seguito il contenuto integrale.
Gentili,
a nome dei commercianti, che esercitano la propria attività commerciale a Locorotondo, in via Madonna della Catena, nonché nelle zone limitrofe immediatamente interessate dalla chiusura del ponte che conduce sulla citata via, ma anche dei residenti e delle numerose famiglie che quotidianamente vivono e frequentano tale zona, riteniamo ormai doveroso chiedere chiarimenti puntuali e risposte certe in merito alla perdurante chiusura del ponte e, soprattutto, ai tempi effettivi previsti per la sua riapertura.
Vero è che, infatti, la strada risulta chiusa da quasi un anno, durante il quale gli istanti hanno dovuto sopportare disagi significativi e continui (anche in termini economici, per quanto specificamente attiene ai commercianti della zona), date le inevitabili ripercussioni sulla viabilità e, dunque, sulla operatività degli esercizi commerciali presenti nella zona.
Nel corso di questi mesi, a fronte delle reiterate richieste di chiarimenti, sono state più volte prospettate possibili date o tempistiche di riapertura che, puntualmente, non hanno trovato concreto riscontro.

Il protrarsi di indicazioni successivamente disattese ha determinato una situazione di crescente incertezza, non ulteriormente procrastinabile.
Chiediamo, pertanto, di conoscere con precisione: le ragioni che hanno determinato e continuano a giustificare la chiusura del ponte da ormai quasi un anno; lo stato attuale degli interventi e le eventuali criticità tecniche, amministrative o di altra natura che, ad oggi, impediscono la riapertura del ponte; e, soprattutto, una tempistica concreta e realistica per il completamento degli interventi e la definitiva riapertura della strada al traffico, evitando ulteriori indicazioni meramente ipotetiche destinate ad essere successivamente disattese.
La presente non nasce da un intento polemico, bensì dalla necessità, divenuta ormai urgente e non più differibile, di ottenere quella trasparenza e quella chiarezza che cittadini e operatori economici hanno diritto di pretendere dopo mesi di disagi e di incertezza.
Confidiamo, pertanto, in un tempestivo e puntuale riscontro, che consenta finalmente alla cittadinanza e alle attività interessate di ricevere informazioni certe sulla conclusione degli interventi e sulla riapertura del ponte, anche al fine di fugare ogni possibile dubbio derivante dal protrarsi di una situazione che da oltre otto mesi continua a creare disagi e penalizzare chi vive e lavora nella zona.
Distinti saluti.
I commercianti, i residenti e le famiglie di Via Madonna della Catena






