Cocolicchio, sindaco Zaccaria e residenti contrari alla cabina elettrica: «Una bruttura, va rimossa»
ATTUALITA’
Cocolicchio, il sindaco Zaccaria ad Enel e al Comune di Locorotondo: «Quella cabina è una bruttura e va rimossa immediatamente»
Il primo cittadino ha già chiesto soluzioni tecniche alternative che possano essere compatibili con il contesto paesaggistico della frazione
Rimuovere immediatamente la cabina da quel tratto e verificare soluzioni tecniche alternative che possano essere compatibili con il contesto paesaggistico di Cocolicchio.
Lo chiede il sindaco Francesco Zaccaria ad Enel e al Comune di Locorotondo dopo l’installazione della cabina elettrica nella frazione di Fasano in un tratto del territorio che però è competenza del Comune di Locorotondo.
«Questa soluzione tecnica è inappropriata – dice il primo cittadino –. È una bruttura accanto alla storica fontana della frazione. La riqualificazione della piazzetta di Cocolicchio effettuata negli anni scorsi dalla nostra amministrazione a beneficio di tutti i residenti merita soluzioni che non vadano a deturpare il paesaggio e che al contrario siano armoniose con il contesto. Mi auguro che già in giornata possano essere presi provvedimenti da Enel e dal Comune di Locorotondo, altrimenti continueremo a sollecitare un intervento urgente».
Il sindaco si è fatto subito portavoce delle proteste dei residenti: «Chiedo l’immediato spostamento e la collocazione in un’altra sede. E mi domando come si potesse pensare che noi fasanesi non avremmo reagito a questo scempio. La beffa è poi ancora più cocente perché il Comune di Fasano sta completando la riqualificazione della piazzetta di Cocolicchio proprio con l’interramento dei cavi elettrici. Spero che questa notizia riceva sulla stampa la stessa evidenza che hanno ottenuto le giuste rimostranze dei cittadini via web».
Precedentemente anche i residenti di Cocolicchio, attraverso una nota pervenuta in redazione da “Cocolicchio l’Antico Borgo”, hanno promosso una raccolta firme contro il collocamento della cabina elettrica: «Dalle ore 20.00 stasera in piazzetta a Cocolicchio per una raccolta firme contro il mostro elettrico e richiesto dai residenti un incontro con l’amministrazione comunale di Fasano e Locorotondo» hanno dichiarato.
«Forse la più antica, bella, storica e simbolica del territorio fasanese, che arricchisce uno dei borghi più belli dell’intera regione. Davanti quella fontana – aggiungono i residenti – ci saranno passati migliaia di ragazzini, centinaia di spose con l’intento d’immortalare il giorno più bello della loro vita, e come ormai capita da qualche anno, centinaia di turisti intenti a fare escursioni lungo i boschi oggi deturpata da uno scempio che va contro ogni vincolo paesaggistico: una cabina elettrica sistemata a ridosso della strada, a pochi metri dalla fontana, con l’intento di togliere la vecchia antenna presente da decenni nella piazzetta centrale, per poter poi eliminare tutti i fili elettrici che sono esposti a cielo aperto. Sicuramente il fine era dei più nobili, ma siamo sicuri che sempre il fine giustifica i mezzi? Non solo! È stato eliminato un muretto a secco che pare verrà sostituito con scalini di cemento. Nel chiedere come sia potuto accadere, ora nessuno sa niente, però quello scempio è in mezzo la piazza di Cocolicchio.
È diritto di chi ci abita – proseguono -, ma anche di tutti quelli legati alla contrada, chiedere che quella cabina sia spostata, prima che comincino i lavori di scavo e che sia troppo tardi. Cocolicchio ha bisogno di tanto altro che l’amministrazione pare trascurare, di strade che ancora hanno bisogno di luci pubbliche, di strade da ripulire periodicamente, di bagni in occasione di eventi che non possono e non devono andare a carico dell’ organizzazione, né possiamo mandare le persone nel bagno “della vicina di casa”.
Non è rispettoso nei confronti dell’ambiente, della contrada e di tutti i residenti e – concludono – soprattutto nei confronti di tutti i bambini che ci giocano vicino ogni giorno da anni».
[Fonte e foto dal Comune di Fasano e “Cocolicchio l’Antico Borgo”]






