“Come Te”, Smaltino e la sua squadra: “Locorotondo merita un’alternativa”
AMMINISTRATIVE 2026
Dalla nostra rivista – Il programma elettorale di “Come Te”, una proposta che lega lo sviluppo del territorio alla qualità della vita, all’inclusione, alla tutela dell’identità locale e al protagonismo della comunità…
di Antonello Pentassuglia
Dopo l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Vittorino Smaltino, il progetto politico “Come Te” è entrato nel vivo con la definizione della lista e la presentazione pubblica del 5 maggio a Villa Mitolo. Una serata partecipata, durante la quale sono stati introdotti i candidati al Consiglio comunale a sostegno del sindacalista.
La lista è composta da Ilario Smaltino, Vito Maffei, Annalisa Guida, Grazia Ruggiero, Antonio Lattanzio, Antonello D’Attoma, Baki Cela, Livia Albanese, Marilena Palmisano, Franco Amati, Sergio Mastronardi, Luciana Palmisano, Miriam Palmisano, Katia Micele, Giulia Sannolla e Gianni Spalluto. Una squadra che conferma nomi già emersi e restituisce l’immagine di una compagine ampia, con profili provenienti dal mondo politico, professionale, associativo e dalla società civile.
Nel suo intervento, Smaltino ha insistito sul lavoro svolto per la composizione della lista: «Ci abbiamo messo cura per fare una squadra bella, competente, di professionisti, di persone per bene, ci vuole tempo, ci vuole cura e noi questo abbiamo fatto». Un passaggio accompagnato dall’idea di offrire al paese un’alternativa: «Locorotondo merita passione, merita rispetto e soprattutto merita un’alternativa».
Alla serata ha preso parte anche il sindaco di Martina Franca, nonché presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, che ha rivolto un apprezzamento ai candidati: «Vorrei fare un applauso alla lista di Vittorino, 16 persone libere che hanno deciso di metterci la faccia». Palmisano si è poi soffermato sull’importanza dell’Unione dei Comuni della Valle d’Itria. A chiudere la serata l’intervento dell’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, che ha richiamato il peso della fase conclusiva della campagna elettorale: «Sono 20 giorni che determinano la responsabilità del voto e soprattutto il futuro della vostra comunità».
Fra gli interventi dei candidati, Giulia Sannolla, Premio Locorotondo 2024, ha posto al centro diritti, libertà e pari opportunità, richiamando la necessità di costruire «una comunità che non lasci indietro nessuno». Il dottor Antonello D’Attoma ha parlato di ascolto e competenza, sottolineando il dovere di «tutelare i più fragili, i più deboli, quelli più indifesi». Annalisa Guida, consigliera comunale uscente di Innova e del Partito Democratico, ha rivendicato una politica intesa come azione concreta, con citazione di Don Milani: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?». Grazia Ruggiero, collega di Innova, ha invece indicato la necessità di superare una politica che rincorre l’emergenza: «Abbiamo assistito ad una politica nel nostro territorio che ha rincorso i problemi, ha rincorso i fenomeni».

Particolarmente intenso il momento dedicato a Franco Amati, fratello del compianto Ubaldo Amati, già sindaco dal 2003 al 2008 e consigliere comunale fino al 2016, scomparso dopo aver contratto il Covid-19 mentre prestava servizio in una struttura socio-assistenziale del territorio. Il suo ricordo ha suscitato una lunga standing ovation da parte della platea. Fra gli altri interventi, la dottoressa Livia Albanese ha legato la propria candidatura al concetto di cura della comunità, così dichiarando: «Locorotondo è la mia famiglia prima di tutto, è la mia casa». Vito Maffei ha richiamato il rapporto con le nuove generazioni: «Ho incontrato 180 ragazzi a caso in 72 ore perché volevo vedere i ragazzi che sguardo avevano». Miriam Palmisano ha insistito su ascolto e responsabilità; Ilario Smaltino ha scelto la metafora sportiva del “tirare i rigori”; mentre Katia Micele ha parlato di umiltà e dedizione per una partita da vincere. L’avvocato Antonio Lattanzio ha rivendicato la competenza della squadra: «Noi ci metteremo qualche giorno per comprendere quello che dobbiamo fare. Ci metteremo un po’ più di tempo per rimediare a tutti gli errori che hanno commesso altri».
Il programma elettorale della lista “Come Te” punta su partecipazione, welfare di comunità e programmazione condivisa, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, associazioni, realtà produttive e soggetti sociali. Una proposta che lega lo sviluppo del territorio alla qualità della vita, all’inclusione, alla tutela dell’identità locale e al protagonismo della comunità.
[Articolo pubblicato sulla rivista Agorà, numero Maggio 2026]






