Locorotondo. Scuola Oliva: arriva il finanziamento di 4,4 mln dal PNRR
POLITICA
Ad un anno e mezzo dalla perdita di un primo finanziamento, in soccorso del plesso Oliva c’è il PNRR
di Antonello Pentassuglia
Era la primavera del 2022 quando si ebbe certezza della perdita di un importante finanziamento di 4.300.000 euro per l’adeguamento sismico dell’Istituto scolastico G. Oliva. Il motivo alla base di questo “tonfo” amministrativo, da quanto si apprese, era legato al mancato recepimento dei termini esatti per la scadenza del bando a cui presentare domanda di finanziamento che, di fatto, risultò decaduto. Tutto nell’ambito del “Piano regionale di edilizia scolastica 2018/2022”.
Per fortuna siamo nell’era del PNRR, con il risultato che si è potuti porre riparo accedendo ad altre forme di finanziamento. Nella fattispecie al “Piano di messa e sicurezza e riqualificazione delle scuole” varato dal Governo a fine dicembre 2022.
Al Consiglio Comunale del 23 ottobre il cons. di maggioranza Michele De Giuseppe ha reso noto che, nell’attuazione degli interventi del PNRR, l’11 maggio scorso è stato approvato il finanziamento di 4.430.000 euro così denominato: “Intervento di sostituzione edilizia Istituto Scolastico Giovanni Oliva”.
Ragione per cui, si è resa necessaria una variazione di bilancio proprio per il finanziamento in entrata e per l’analoga cifra in uscita riguardante la “Demolizione, ricostruzione parziale e adeguamento sismico della scuola media Oliva”. Inoltre, con decreto del MEF dell’11 agosto scorso è stato assegnato un ulteriore contributo di 413.381,63 attinente al “Fondo per l’avvio di opere indifferibili”: risorse destinate a fronteggiare i rincari per i materiali da costruzione. Lavori per il plesso Oliva di fatto già appaltati.
«Nei prossimi mesi vedremo già intervenire con le prime opere, in accordo con il dirigente perché questo inizio dei lavori non deve interferire con le normali attività didattiche» ha dichiarato il cons. De Giuseppe che, successivamente, alla richiesta di maggior chiarezza sulla partenza dei lavori da parte della capogruppo di INNOVA Marianna Cardone, ha evidenziato come sicuramente dal prossimo anno scolastico vi sarà lo spostamento degli alunni dal plesso Oliva in altre scuole. Tutto in collaborazione con la dirigente scolastica dell’I.C. Marconi-Oliva, prof.ssa Grazia Convertini.
Sempre per quanto concerne l’effettuazione dei lavori, il Vicesindaco Vito Speciale ha fatto presente che quando i lavori riguarderanno l’ala A della scuola, le aule verranno spostate in quella B e viceversa.

Dall’opposizione Fabio Lotito ha rammentato la perdita del primo finanziamento, da parte del Comune, avvenuta oltre un anno fa. Fondi che, dichiara l’esponente del M5S, potevano essere utilizzati in un tempo maggiormente lungo rispetto al cronoprogramma più restrittivo del PNRR, con rendicontazione, consegna dei lavori e collaudo entro il 2026. «Abbiamo quindi delle scadenze perentorie e una corsa rispetto ai lavori da fare, quindi non possiamo arrampicarci sul racconto del “può succedere, speriamo, vediamo”, ma dobbiamo immediatamente attivarci» ha sottolineato il cons. del M5S, ricordando l’importanza di partire il prima possibile con i lavori. Anche perché, evidenzia Fabio Lotito, il fatto che il mandato di questa Amministrazione termini nel 2025 non può sollevarli dalle responsabilità, nell’eventualità quindi che i successori debbano in futuro gestire problematiche di non certo facile risoluzione.
Il primo cittadino Antonio Bufano, rispondendo al cons. Lotito, ha dichiarato che per forza di cose ci saranno disagi vista la rilevanza dei lavori, ma per le tempistiche ha puntualizzato come “le imprese debbano fare i lavori nei tempi stabiliti dalla legge”. Sempre il Sindaco ha dato ulteriori rassicurazioni: «Entro il 2026 riusciremo a fare tutti i lavori che abbiamo stabilito, come il Palazzetto, la scuola».
La variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione, attinente ai lavori per il plesso Oliva, viene così approvata con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.
[Articolo pubblicato sulla rivista Agorà, numero Novembre 2023]






